“Flores” Colline Novaresi doc Nebbiolo 2018

23,00

Nebbiolo in purezza  senza aggiunta di solfiti in nessuna fase della vinificazione. Un vino dal carattere energico, diretto, vivo, ruspante e rustico. All’olfatto è variopinto, vinoso, a tratti terroso. La beva è scorrevole, verticale, lasciando in bocca una sensazione di pienezza.

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Descrizione

"Flores" Colline Novaresi doc  Nebbiolo. Per arrivare all’essenza, bisogna procedere per sottrazione. E così, nel 2010, nasce Flores, fratello gemello del Nebbiolo Spanna Colline Novaresi DOC, ma senza aggiunta di solforosa. Un passo in più verso una produzione orientata a valorizzare il territorio, l’uva, l’annata. È un vino dal carattere energico, diretto, vivo, ruspante e rustico.  All’olfatto è variopinto, vinoso, a tratti terroso. La beva è scorrevole, verticale, lasciando in bocca una sensazione di pienezza. «Insomma è come se avesse uno scatto in più… che non significa “migliore”, ma semplicemente “diverso”. Diciamo che il Flores esce in maniera più diretta,…

“Flores” Colline Novaresi doc  Nebbiolo. Per arrivare all’essenza, bisogna procedere per sottrazione.
E così, nel 2010, nasce Flores, fratello gemello del Nebbiolo Spanna Colline Novaresi DOC, ma senza aggiunta di solforosa. Un passo in più verso una produzione orientata a valorizzare il territorio, l’uva, l’annata. È un vino dal carattere energico, diretto, vivo, ruspante e rustico.  All’olfatto è variopinto, vinoso, a tratti terroso. La beva è scorrevole, verticale, lasciando in bocca una sensazione di pienezza. «Insomma è come se avesse uno scatto in più… che non significa “migliore”, ma semplicemente “diverso”. Diciamo che il Flores esce in maniera più diretta, ti colpisce subito, il Colline Novaresi, prima scoli la bottiglia poi dici che è buonissimo… Se il Nebbiolo con solforosa mi ricorda una film dei fratelli Dardenne, nell’essere scarno, essenziale, diretto… il Flores è più un film alla Kusturica, variopinto, graffiante, caotico, satirico… Se il primo è un bozzetto nero su bianco con l’omino “La Linea” di Osvaldo Cavandoli, il secondo è l’omino “Pop” in multicolor di Keith Haring. » Simone Ferro @Simo diVino

L’etichetta è un disegno del Maestro Mauro Maulini, un omaggio alla spiccata florealità presente nella prima annata. Ma anche simbolo dell’essenzialità del vino, del suo essere diretto e senza filtri, come nel disegno di Maulini.

Potenziale di maturazione: 2-10 anni

Vinificazione
Raccolta i primi di ottobre. Fermentazione e macerazione sulle bucce per due settimane in tini aperti con un rimontaggio al giorno. Dopo la pressatura, permanenza in vasca d’acciaio e parte in legno per un anno. A fine estate, imbottigliamento.

Varietà delle uve: Nebbiolo

Età media delle viti: 15-20 anni

Lieviti: autoctoni
Non vengono aggiunti solfiti, enzimi, chiarificanti, stabilizzanti e nessun correttore d’acidità

Macerazione: 15 giorni

Affinamento: acciaio e legno

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