Descrizione
Origini rosso è un uvaggio nato dalla volontà di prendersi cura di piccoli appezzamenti, situati sulle colline di Maggiora, volti all’abbandono. Tra queste parcelle abbiamo ereditato anche vecchie vigne allevate secondo il sistema detto a “Maggiorina”. Tale forma d’allevamento, esistente da secoli, è costituita da un ceppo centrale di tre/quattro viti insieme, che si sviluppano verso i quattro punti cardinali grazie ad un sostegno perimetrale costituito da otto pali di castagno.
L’architetto Antonelli (progettista della “Mole Antonelliana”) perfezionò la campanatura dei pali di sostegno, ottenendo una struttura autoportante molto più resistente ai carichi di uva. La completa lavorazione manuale in tutte le fasi fenologiche del vigneto, ha portato i contadini ad abbandonare questo tipo di allevamento, non prendendo però in considerazione quanto la vite possa essere più longeva. È nell’ottica del recupero e conservazione di questo antico sistema di allevamento della vite che nasce il vino Origini.
Grazie alla varietà delle uve presenti, il vino si presenta fruttato, minerale e speziato, di piacevole beva, ottimo in abbinamento con svariate pietanze.
L’etichetta, un collage del Maestro Mauro Maulini, simbolizza il paesaggio in cui questo vino trova le sue radici: le colline vulcaniche
ai piedi del maestoso Monte Rosa, circondate dai boschi che hanno preso il sopravvento sulle vigne diffusamente presenti fino a cinquant’anni fa.
Vinificazione
Raccolta tra l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre. Fermentazione e macerazione sulle bucce per due settimane in vasche aperte con un rimontaggio al giorno. Dopo la pressatura, permanenza in vasca d’acciaio e parte in legno per un anno. A fine estate, imbottigliamento.










